Mappa
1 Porta Perugina
2 Chiesa di San Carlo Borromeo
3 Chiesa della S.S. Concezione e di San Giuseppe
4 Museo parrocchiale o pinacoteca
5 Chiesa di Santa Maria Assunta in cielo - fuori le mura
6 Chiesa della Madonna della Stella
7 Chiesa parrocchiale S.S. Salvatore del Ceraseto.
Pianta a ventaglio del centro storico. La pianta del centro storico di Paciano ha la forma di un trapezio isoscele irregolare. Le stradi longitudinali sono: - Via Generale Rossini che inizia con Porta Rastrella; - Via Nicola Danzetta; - Via Francesco Mario Sensini (con Piazza della Repubblica, che inizia con Porta Perugina e prosegue con Via G. Marconi, gi Santa Maria sino a Porta Fiorentina). Le strade sono collegate trasversalmente: - Via Quadrani Pompili; - Via dei Fabbri; - Via del Sassone che prosegue con vicolo Baldeschi fino alla porta Nord-Est; - Via della Piaggia che unisce inoltre Porta Perugina con Porta Rastrella. Ubicazione di Paciano Vecchio e Paciano Nuovo. I tracciati urbanistici furono fondati in prossimità di un importante strada di comunicazione che congiungeva Perugia con Chiusi. Il tracciato stradale seguiva a mezza costa una vecchia strada etrusco-romana.
(1) Ingresso da Porta Perugina. Dalla Porta tramite via Francesco Mario Sensini si raggiunge Piazza della Repubblica ove ubicato fin dal 1920 il Palazzo del Municipio. All'interno del Palazzo del Municipio sono stati ricavati oltre gli uffici comunali gli spazi per l'ufficio postale, l'ambulatorio medico ed ostetrico, una sala per riunioni pubbliche. Da Piazza della Repubblica tramite via della Pitalessa o via della Staffa si raggiunge via Danzetta e poi via del Pozzo ove ubicata la Chiesa di San Carlo Borromeo.
(2) Chiesa di San Carlo Borromeo. Di questa chiesa è ignota la fondazione ma comunque nel 1612 era gi edificata. Nel 1622 passò alla munificenza del Cardinale Francesco Cennini. Nel 1802 fu restaurata e ridipinta. Ha un solo altare adornato da un quadro di pregio di scuola umbra e sotto conserva un Cristo Morto Ligneo del secolo XVII.
(3) Chiesa della S.S. Concezione e di San Giuseppe. È chiamata anche "chiesa dentro" è questa la prima chiesa eretta all'interno di Paciano nuovo e sin dalla sua costruzione ha conservato la copertura a volta definita "grottone". Negli anni 1796 e 1815 la chiesa fu restaurata.
(4) Museo parrocchiale o pinacoteca. Si accede alla sala da una breve ma ripida scalinata, fatta la quale il visitatore viene colpito immediatamente dalla visione dell'enorme affresco sito nella parete centrale. Al patrimonio di matrice religiosa si affiancano interessanti reperti etruschi del IV secolo avanti cristo: vasi di ceramica, bronzo, buccheri, lucerne ed altro materiale. Completano la raccolta bastoni priorati, bacheche ed una serie di tele del Castelletti (pittore di Paciano). torna alla mappa Dopo la visita al museo parrocchiale San Giuseppe percorrendo via Nicola Danzetta e via del Sassone si giunge all'arco votivo di vicolo Baldeschi e attraverso la porta di Nord-Est di Paciano nuovo si esce dalla cinta muraria raggiungendo la strada di circonvallazione.
(5) Chiesa di Santa Maria Assunta in cielo - fuori le mura. È la chiesa parrocchiale di Paciano. Non si cnosce la data di fondazione della Pieve di S.Maria, né quale fosse la sua struttura architettonica iniziale. Il campanile che possiamo ammirare oggi è una costruzione recente, mentre quello precedente era a vela, dotato di due umili campane.
(6) Chiesa della Madonna della Stella. La costruzione della chiesa, dedicata alla Madonna della Stella, risale al 1572. Le cappelle laterali risalgono al maggio 1579. Nel 1970 l'intera costruzione fu dichiarata inagibile per la fatiscente struttura e la chiesa fu chiusa al culto. Nel 1973 il commendatore Marco Buitoni e la consorte Celeste vollero instaurare a propria cura e spese la chiesa, l'abitazione del cappellano ed il vecchio lazzaretto per i lebbrosi. Nel settembre del 1974 la chiesa dedicata alla Madonna della Stella fu riaperta al culto.
Leggenda e storia...
Narra la tradizione che nel 1561 un devoto pellegrino alloggiato nel vicino "Ospedale" vide tre sere consecutive fermarsi una stella che "sgorgava un fulgidissimo raggio di luce permanente" sopra il cancello di una Maestà, distante dal paese circa ducenmto metri, fuori dalla Porta Perugina. Veniva chiamato "Ospedale" il luogo istiuito per il ricovero dei viandanti e delle persone prive del necessario alloggio. Il pellegrino ne inform la popolazione che accorse in folla e fu testimone di tale prodigio per cui il magistrato di quel tempo, uno della famiglia Paoncelli, riferì l'avvenimento al vescovo di Chiusi Mons. Maffeo Bardi fiorentino, avanzando supplica per erigere sul luogo dell'apparizione una chiesa. Tutta la popolazione di Paciano e dei luoghi vicini concorse con denari ed opere all'edificazione della Chiesa e dell'annessa casa per il Cappellano nel terreno di proprietà del devoto Danzetta e donato da questi per la costruzione. La Chiesa fu edificata in breve tempo. Nell'architrave sopra l'altare maggiore si legge la data 1572. Le due cappelle laterali furono costruite in seguito.Questo è certo dalla data 19 maggio 1579 incisa sui capitelli ai lati dell'altare del Crocifisso nella Cappella di sinistra. L'immagine della Madonna col figlio in braccio e nel cui mantello vi è una stella, fu staccata dalla Maestà e portata solennemente sopra l'altare maggiore.
(7) Chiesa parrocchiale S.S. Salvatore del Ceraseto. È una delle chiese di Pacciano vecchio tuttora esistenti; è dedicata al S.S. Salvatore. Non se ne conosce la data di fondazione, ma si ritiene che sia molto antica, forse una delle prime della zona di Paciano. Si ritiene che questa chiesa sia stata costruita sui resti di un tempio pagano.
