Il CCR (Consiglio Comunale dei Ragazzi) nasce dall’esigenza di collegare la scuola al territorio e di formare in maniera più concreta e consapevole il cittadino di domani, obiettivo fondamentale della scuola dell’obbligo.
Il Progetto, che coinvolge alunni di due ordini di scuola (Primaria e Secondaria), prevede l’elezione di un Consiglio Comunale dei ragazzi e cura in modo approfondito le fasi dell’individuazione delle esigenze della popolazione giovanile del territorio, dell’organizzazione dei bisogni emersi in programmi dettagliati e liste elettorali, della diffusione degli stessi in incontri con tutti i giovani coinvolti nell’iniziativa.
Successivamente, quando il CCR entra ufficialmente in carica, gli eletti diventano parte effettiva e determinante nelle scelte della comunità, in quanto utilizzano un budget messo a loro disposizione dal Consiglio Comunale degli adulti, propongono interventi e si propongono come l’effettiva e riconosciuta voce dei giovani del territorio.
Il Progetto intende offrire ad un’utenza di età compresa tra gli otto e i quattordici anni l’opportunità di confrontarsi e dare vita a proposte e iniziative nella scuola e nel territorio, nel rispetto dei bisogni e delle esigenze emersi. Ciò risulta importante in quanto i ragazzi entrano nel meccanismo della partecipazione attiva alla gestione amministrativa e politica.
Nel corso del corrente anno scolastico il percorso avrà essenzialmente due direzioni: l’una, rivolta all’esterno, al territorio ed alla sua peculiarità, prevede l’analisi dello specifico retroterra ambientale, anche attraverso incontri con le Associazioni locali, finalizzati a ricerche ed indagini, con relativa rielaborazione e diffusione dei risultati; l’altra, interna alla scuola, è centrata su contenuti essenzialmente disciplinari, per restituirle il ruolo di promotrice e divulgatrice di “cultura”.
Si prevede una validità pluriennale del progetto. La durata media di ogni CCR, collegata alla presenza del Sindaco, è stata stabilita in due anni.
Finalità:
- maturare il senso etico come fondamento dei rapporti tra i cittadini;
- rendere consapevoli delle necessità di intervenire in modo concreto e in prima persona nella realtà del proprio territorio;
- conoscere da vicino i meccanismi amministrativi e politici della gestione delle risorse della Comunità;
- acquisire competenze organizzative in relazione ai problemi individuati.
Modalità di attuazione:
- conoscenza del territorio e delle sue specificità;
- conoscenza dei problemi del territorio e delle esigenze della popolazione giovanile;
- conoscenza dei regolamenti e delle leggi vigenti in materia amministrativa degli enti locali;
- conoscenza della prassi organizzativa della “macchina” comunale.
Strumenti:
- Leggi, decreti, regolamenti;
- modulistica di vario tipo;
- libri di testo, stampa quotidiana locale e nazionale;
- audiovisivi e strumenti informatici.
Tempi:
Il progetto avrà scadenza biennale.
Metodologia:
- metodo della ricerca;
- lezioni frontali;
- collaborazione di esperti esterni;
- discussioni libere o guidate;
- coinvolgimento della cittadinanza;
- produzione e divulgazione di materiali e documenti.
Valutazione e verifica:
La valutazione, non essendo un giudizio di merito, rappresenta una chiarificazione del processo di ricerca, che, pertanto, risulta contemporaneamente consuntivo e ulteriore progettazione. La verifica, nell’ambito scolastico e del territorio, si individua nell’acquisizione delle conoscenze relative al funzionamento del CCR e nella realizzazione dei progetti.
